Art. 2 Comma 3 - Ai fini della rideterminazione dei princìpi fondamentali della disciplina di cui alla legge 15 gennaio 1992, n. 21, secondo quanto previsto dall’articolo 7-bis, comma 1, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, ed allo scopo di assicurare omogeneità di applicazione di tale disciplina in ambito nazionale, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, previa intesa con la Conferenza Unificata di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono adottate, entro e non oltre il termine di sessanta giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore del presente decreto, urgenti disposizioni attuative, tese ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio di taxi e del servizio di noleggio con conducente o, comunque, non rispondenti ai principi ordinamentali che regolano la materia. Con il suddetto decreto sono, altresì, definiti gli indirizzi generali per l’attività di programmazione e di pianificazione delle regioni, ai fini del rilascio, da parte dei Comuni, dei titoli autorizzativi.

ROMA (10 maggio) - Le recenti modifiche alle norme sul servizio di noleggio con conducente (Ncc) contengono «numerosi elementi di rigidità» che hanno l'effetto di «ridurre l'offerta dei servizi di trasporto pubblico non di linea, a danno degli utenti». Lo afferma l'Autorità Garante della concorrenza e del mercato in una segnalazione inviata a Governo e Parlamento sulla disciplina dell'attività di Ncc. Secondo l'Autorità le recenti «modifiche introdotte alla normativa introducono numerosi elementi di rigidità nella disciplina che regola il servizio di noleggio con conducente, producendo, in particolare, compartimentazioni territoriali in grado di limitare sensibilmente il numero di operatori presenti su un dato Comune, con l'effetto di ridurre l'offerta dei servizi di trasporto pubblico non di linea, a danno degli utenti». La portata «anticoncorrenziale» di questi limiti, secondo l'Autorità, appare «evidente se si considera che l'ampliamento dell'offerta dei servizi pubblici non di linea risponde all'esigenza di far fronte ad una domanda elevata e ampiamente insoddisfatta, soprattutto nelle aree metropolitane, di regola caratterizzate da maggiore densità di traffico e dall'incapacità del trasporto pubblico di linea e del servizio taxi a coprire interamente i bisogni di mobilit… della popolazione». L'Antitrust chiede dunque l'introduzione di «interventi correttivi» per «eliminare i vincoli amministrativi previsti per attività» degli Ncc e per «preservare l'attuale normativa nazionale in materia».
(AGI) - Pescara, 5 mag. - Sara’ una conferenza di servizi, organizzata dall’assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo, Giandonato Morra, a decidere le regole per lo svolgimento del servizio taxi all’interno dell’aeroporto d’Abruzzo. Intanto, l’efficacia dell’ordinanza firmata dal direttore dello scalo, Sergio Legnante, che di fatto apriva le porte del servizio anche alle auto pubbliche provenienti da altri centri, e’ stata sospesa fino all’11 maggio prossimo con una nuova ordinanza datata 30 aprile scorso. La decisione di sospendere l’efficacia dell’ordinanza precedente (la numero 7 del 2010, ndr) mette fine a una situazione di disagio degli operatori, consegnando ai soggetti individuati dalla legge - Regione ed enti locali - il potere di decidere in ordine a condizioni di trasporto, servizi e numero di licenze da rilasciare in proporzione al bacino di utenza dell’aeroporto. (AGI) Com/Ett

FIUMICINO (ROMA) - Da questa mattina e' entrato in funzione all'aeroporto di Fiumicino, in via sperimentale, ''Vivi Roma in taxi'', il box informativo Taxi dedicato all'utenza del servizio di trasporto pubblico non di linea della Capitale. Situato all'interno della hall Arrivi del terminal 3 il servizio e' operativo sette giorni su sette, dalle ore 10 alle ore 18, per fornire informazioni sulle tariffe ordinarie e fisse, indicando anche quali sono i principali punti di stazionamento nella citta' e i numeri del Comune di Roma cui rivolgersi per poter piu' agevolmente trovare una auto bianca. Il box facilmente riconoscibile, dai colori sgargianti giallo e rosso, appena aperto e' stato gia' utilizzato da numerosi passeggeri, soprattutto stranieri. All'interno sono tre gli impiegati che oltre a fornire informazioni sulle regolari tariffe applicate dai taxi (40 euro per una corsa da Fiumicino a Roma, 30 da Ciampino), distribuiscono opuscoli informativi e aggiornano i turisti su eventi in programma nella capitale. Nei giorni scorsi, per cercare di porre fine ai problemi legati all'abusivismo dei taxi e di alcuni noleggiatori che a Fiumicino non rispettano le regole, e che spesso hanno truffato turisti, soprattutto giapponesi, dai quali sono arrivati a pretendere fino a 300 euro per una corsa da Fiumicino a Roma, lo stesso sindaco di Roma Alemanno ha annunciato una task force contro e un coordinamento, tra le varie attivita' del Comune di Roma, mirate all'accompagnamento del turista al fine di non lasciarlo mai da solo. Parlando del nuovo box informativo, al suo rientro da Tokyo, Alemanno l'ha definito come ''Un servizio fortemente voluto, una iniziativa del Comune di Roma che lavorera' all'insegna della trasparenza, della garanzia dei turisti, dei viaggiatori che sbarcano a Fiumicino rispetto a possibili truffe o a errori sulla tariffa''. ANSA - 26-04-2010

ABRUZZO. Termina il monopolio dei tassisti pescaresi sull’aeroporto internazionale d'Abruzzo Liberi Uno scontro durato anni che adesso arriva all'epilogo. Un’ordinanza fresca di firma da parte del neo direttore generale dell’Enac, Sergio Legnante, autorizza «tutti i titolari di licenza taxi iscritti negli appositi elenchi delle città capoluogo della regione Abruzzo, delle relative province e del Comune di San Giovanni Teatino ad effettuare servizio all'interno delle aree ad uso pubblico dell'Aeroporto d'Abruzzo, sia in entrata che in uscita dallo scalo». Una svolta attesa da tempo che adesso, per forza di cose, cambierà la situazione. Si chiude dunque una spinosa diatriba durata anni ed esultano i 21 tassisti del Consorzio Cometa, dell’area metropolitana di Chieti- Pescara, rappresentati da Confartigianato Abruzzo. Il precedente regolamento dell’ente, infatti, impediva a chiunque non avesse licenza taxi di Pescara o di San Giovanni Teatino di fare servizio all'aeroporto pescarese. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente regionale di Confartigianato Abruzzo Taxi, Luigi Colalongo, che da anni si batteva per questa modifica al regolamento e dal segretario regionale di Confartigianato Abruzzo, Daniele Giangiulli che ha sottolineato come «il nuovo regolamento garantisce pari dignità di lavoro a tutti i tassisti, e non crei più tassisti di serie A e di serie B. Sono stati 33.046 i passeggeri che nel mese di marzo hanno transitato nello scalo dannunziano, registrando un 60% in più rispetto a marzo del 2009. Soprattutto in periodi di marcata crisi come questo, il mercato deve essere di tutti».